Rovine di Castel Rovereto

Rovine di Castel Rovereto a S. Osvaldo

Oltre alle rovine di Castelvecchio e Salego, la regione dello Sciliar ospita anche le meno note rovine di Castel Rovereto, situate nella frazione di San Osvaldo a Castelrotto. Queste rovine sorgono in una zona un po' isolata dai principali centri della regione dello Sciliar, ma vale comunque la pena di visitarle. Da esse si ha infatti una vista eccellente sulla gola del Rio Nero, dietro alla quale si ergono maestosamente la punta Santner e la punta Euringer.

Le rovine del castello si trovano a S. Osvaldo, esattamente dietro al Pflegerhof. Si tratta di un impianto fortificato relativamente piccolo. Solo sul lato di attacco è ancora presente una parte delle mura di Castel Rovereto con i suoi caratteristici merli a coda di rondine. Passando queste mura si entra in un piccolo impianto fortificato, nel quale è ancora presente il torrione d’accesso interno. Il rimanente brandello di mura è coperto in gran parte dall’edera. Sugli altri tre lati del castello il terreno discende ripidamente verso la gola del Rio Nero.

In sintesi, si può affermare che le rovine di Castel Rovereto si ergono su uno sperone roccioso estremamente ripido e che pertanto offrono uno speciale e suggestivo fascino storico.

La storia delle rovine di Castel Rovereto

Circa la storia delle rovine di Castel Rovereto (nome tedesco: Ruine Aichach) si sa relativamente poco. I signori Aichach vengono menzionati già in documenti del XII secolo. Oggi si ritiene tuttavia che questa linea genealogica si estinse già nel XVI secolo a seguito di aspre dispute con i signori di Castelrotto.

Nell'anno 1741 il castello venne rilevato dai signori di Castelrotto. A tutt’oggi non si sa ancora perché i signori di Castelrotto non abbiano più curato e mantenuto il castello ed abbiano assistito passivamente al suo degrado, ma declino del castello ebbe inizio già prima del suo rilevamento da parte dei signori di Castelrotto. Lo storico Max Sittich von Wolkenstein riferiva infatti già nel 1618 del “disfacimento del castello di Rovereto”.

Gita alle rovine

Nelle rovine del castello è stato allestito un piccolo parco giochi con uno scivolo e un’altalena per bambini. Inoltre sono state installate alcune panchine per sostare e godere in tutta tranquillità lo splendido panorama (il traffico stradale a S. Osvaldo e S. Vigilio è molto limitato).

Nel corso di una gita alle rovine di Castel Rovereto si può sostare presso il famoso maso Pflegerhof, situato proprio accanto alle rovine. Presso il Pflegerhof vengono coltivate e commercializzate numerose varietà di erbe aromatiche e diversi tipi di tè aromatici.

Altri alrticoli:

chi è online

Abbiamo 453 visitatori e nessun utente online