Tisana Castelrotto

Tisana, Castelrotto

Tisana è una frazione di Castelrotto che conta circa 170 abitanti (165 abitanti al 31.12.2018) ed è situata ad un'altitudine di 925 metri sul livello del mare. Tisana può essere raggiunta percorrendo la strada che porta da Ponte Gardena a Castelrotto. Circa un chilometro prima di raggiungere l'altopiano dello Sciliar si deve imboccare il bivio visibile sul lato sinistro, la cui segnaletica direzionale indica appunto la strada per Tisana e Tagusa.

Tisana - in tedesco Tisens – conta solo poche case e fattorie circondate da estesi prati verdi. Il borgo fa parte del comune di Castelrotto e si trova a nord-ovest di quest’ultimo. Verso sud il paesaggio è completamente aperto. Guardando in direzione nord verso Tisana si può ammirare il piccolo e grazioso villaggio con un magnifico panorama montano sullo sfondo. Da qui sono visibili la punta Santner, il Massiccio dello Sciliar e si può già ammirare una parte dei Denti di Terrarossa nonché la Bullaccia. Il panorama alpino offre ai residenti e agli ospiti una vista unica sulle famose montagne che circondano l’altipiano dello Sciliar. Le montagne proteggono inoltre Tisana dai venti freddi.

Immediatamente nei dintorni di Tisana si ergono i tre colli che abbracciano il villaggio, ossia il Kofel, il Percol e il Katzenlocher Bühel. In tempi preistorici erano presenti villaggi fortificati (cosiddetti castellieri) su tutti e tre i colli. Tisana viene menzionata per la prima volta intorno all'anno 1280 nell'urbario (registro degli immobili) del principe regnante Mainardo II.

Amore per i dettagli

Gli abitanti di Tisana non risparmiano sforzi per tenere in ordine il loro borgo ed abbellirlo per se stessi e per i loro ospiti. Prati estesi e ben tenuti, campi di fiori e giardini splendidamente coltivati e mantenuti ​creano l’ambiente ideale affinché gli ospiti possano sentirsi subito a proprio agio. È interessante notare che gli abitanti non si limitano a fare solo l’essenziale per garantire il fascino del loro villaggio. Non solo i balconi delle case e i cortili sono pieni di fiori. Perfino i fienili sono riccamente adornati con fiori che incantano lo sguardo degli ospiti. Passeggiando con sguardo attento attraverso Tisana si può facilmente constatare l’amore per i dettagli praticato dalla gente del posto al fine di esaltare il fascino del proprio villaggio.

È vero che le auto dirette verso Tagusa devono passare attraverso Tisana, ma sia Tagusa sia Tisana sono due villaggi relativamente piccoli dell'altipiano dello Sciliar, per cui il traffico stradale è molto ridotto. Per un villaggio con un prevalente carattere agricolo come Tisana ciò fa, naturalmente, la differenza anche in termini di pace e tranquillità. Qui è possibile rilassarsi nel migliore dei modi e godersi il silenzio della natura.

La casa natale di Sabine Jäger

Direttamente accanto alla chiesa si erge una magnifica casa in tipico stile tirolese ed ornata da una meravigliosa meridiana. Si dice che proprio questa casa sia stata la casa paterna di Sabine Jäger – l'amante di Oswald von Wolkenstein – tuttavia ciò non è mai stato confermato da studi storici.

Secondo la tradizione popolare questa storia costituisce un dato di fatto, indipendentemente che si tratti o meno della casa paterna di Sabine Jäger, e questa casa contribuisce comunque al fascino unico di Tisana.

La chiesa al centro di Tisana

Direttamente al centro di Tisana è ubicata la chiesa di San Nicola, che caratterizza il paesaggio urbano con il suo campanile a punta. La chiesa viene menzionata per la prima volta in una concessione di indulgenza risalente al 1353.

La chiesa di San Nicola fu ampliata nel XVI secolo. In occasione di tale ampliamento il tetto piano della navata fu sostituito con una volta. Nel corso dei secoli il campanile fu oggetto di diverse trasformazioni. Nel 1747 venne fra l’altro eretta una cupola a cipolla sulla torre campanaria. Fu solo intorno al 1886 che la cupola a cipolla fu sostituita dall’attuale tetto a cuspide. Nel 1986 la chiesa venne ricoperta con nuove scandole.

Sul muro della chiesa, direttamente accanto al suo portale, campeggia un enorme affresco raffigurante San Cristoforo. San Cristoforo è venerato come il santo patrono dei viaggiatori e pertanto, si può presumere che la strada di Tisana sia stata una via principale molto frequentata.

Entrando nella chiesa l’attenzione è subito attratta dal suo soffitto blu. La volta celeste con le sue stelle conferisce alla chiesa il suo carattere del tutto speciale. Interessante da vedersi è anche l'altare gotico a portelle risalente a circa il 1480.

Altrettanto interessanti sono i banchi della chiesa risalenti alla fine del XVIII secolo e realizzati in stile rococò ed empire.

Suggerimento

Chi visita Tisana o trascorre qui le sue vacanze dovrebbe visitare anche il vicino borgo di Tagusa. Anche questo villaggio è un luogo meravigliosamente tranquillo e circondato da una natura incontaminata. Tagusa ospita anche il museo della scuola, il quale mostra particolari dettagli storici sulla storia della scuola dell'obbligo sull'altipiano dello Sciliar.

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