Denti di Terrarossa

I Denti di Terrarossa e l’Alpe di Siusi

I Denti di Terrarossa si ergono ad est dello Sciliar, il famoso gruppo montuoso dell'Alpe di Siusi. Il nome tedesco di questa montagna è “Rosszähne” (denti di cavallo) e rispecchia in pieno il suo aspetto. Le sue cime sono infatti paragonabili ai denti di un cavallo. L’aguzza cresta dirompente verso l'alto con il suo profilo selvaggiamente frastagliato e le lievi differenze di altezza delle sue cime rassomiglia un po' alla dentatura di un cavallo.

Il punto più elevato dei Denti di Terrarossa è situato ad un'altitudine di 2.653 metri. Il punto più basso si trova sulla Forcella Denti di Terrarossa ad un'altitudine di 2.499 metri.

Per quanto impervie siano le cime dei Denti di Terrarossa, esse donano comunque un aspetto inconfondibile al versante meridionale dell'Alpe di Siusi compreso tra lo Sciliar e il Sasso Piatto ed il Sasso Lungo.

Il Rifugio Alpe di Tires

Il Rifugio Alpe di Tires è situato direttamente sul lato sud dei Denti di Terrarossa ed è stato inaugurato nel 1963. Chi vuole pernottare nel rifugio può scegliere tra un dormitorio e stanze con più letti.

La storia del Rifugio Alpe di Tires risale agli anni '50, quando Max Aichner iniziò la sua costruzione. Al termine della seconda guerra mondiale Max Aichner si trovò di fronte alla scelta di continuare a “fare la fame” o di lasciare la sua terra natia. Ma l’amore per le Dolomiti era tale da escludere in ogni caso un suo espatrio. Alla fine riprese l'idea di suo fratello Franz di costruire un rifugio sotto ai Denti di Terrarossa.

Egli acquistò quindi dal comune di Tires un terreno con una superficie di 200 metri quadrati situato ai piedi dei Denti di Terrarossa. Qui iniziò nel 1957 la costruzione del rifugio. Aichner utilizzò una carriola di legno per trasportare in quota – attraverso la Val Ciamin – il materiale da costruzione necessario e dovette inoltre fronteggiare le avversità offerte dalla natura ad una tale altitudine. Dopo anni di duro lavoro il rifugio poté finalmente essere inaugurato nel 1963.

Le vie ferrate Maximilian e Laurenzi

Nelle vicinanze del Rifugio Alpe di Tires si trovano le vie ferrate Maximilian e Laurenzi, già ben note agli alpinisti. La via ferrata Maximilian fu realizzata da Max Aichner nel 1969, cioè sei anni dopo l'inaugurazione del Rifugio Alpe di Tires. La via ferrata Laurenzi poté essere inaugurata nel 1986. Max Aichner dedicò questa via ferrata a sua moglie Laura, dalla quale deriva appunto il nome Laurenzi.

La via ferrata Maximilian inizia a sud del Rifugio Alpe di Tires e conduce dapprima attraverso una stretta forra e prosegue poi in salita fino a raggiungere il valico. Da qui gli alpinisti hanno una fantastica vista non solo sull'Alpe di Siusi, ma anche sul Catinaccio e in particolare sulla Cima Catinaccio e sul Catinaccio d'Antermoia. La via ferrata continua poi fino alla vetta del Grande Dente di Terrarossa, che con un'altitudine di 2.653 metri costituisce la massima elevazione dei Denti di Terrarossa. Da qui si prosegue dapprima verso ovest sulla cresta di collegamento in direzione della Forcella Terrarossa fino a raggiungere il punto più alto della Cima di Terrarossa (2655 metri sul livello del mare). Dopodiché si imbocca quindi il sentiero n° 4 in direzione dello Sciliar per ritornare al punto di partenza. La via ferrata Maximilian può essere percorsa in circa 3,5 ore e presenta un grado di difficoltà da facile a mediamente difficile.

La via ferrata Laurenzi inizia dal Rifugio Alpe di Tires e conduce dapprima sul sentiero n° 544 in direzione del Catinaccio. Poco prima del passo Molignon a sinistra si raggiunge la prima corda fissa, la quale porta dapprima alla cresta e quindi alla cima nordovest del Molignon ad un'altitudine di 2778 metri sul livello del mare. Il sentiero in direzione del Molignon di Mezzo – dal quale si possono ammirare gli affioramenti di lava scura in mezzo alle chiare rocce calcaree – inizia quindi a scendere verso sud fino a raggiungere l'estremità superiore di un canalone di ghiaia. Qui terminano le corde di sicurezza fisse. La via ferrata Laurenzi continua poi fino al lago di Antermoia (2495 metri sul livello del mare), dove si può terminare l’escursione. Chi vuole ritornare al Rifugio Alpe di Tires può arrivarci attraverso il passo Antermoia, il passo Principe e il Molignon. La via ferrata Laurenzi richiede circa 7,5 ore ed è considerata come difficile, per cui dovrebbe essere percorsa solo da alpinisti esperti o, in alternativa, solo con guide alpine.

Sentiero escursionistico verso lo Sciliar

Il sentiero n° 4 inizia dal Rifugio Alpe di Tires e porta fino al Rifugio Bolzano. Il sentiero è relativamente pianeggiante, per cui si può pianificare un tempo di percorrenza di circa 1,5 o massimo 2 ore.

Partendo dall'Alpe di Siusi si può fare anche un meraviglioso giro pedestre percorribile nel corso di una giornata. Tramite la Forcella Denti di Terrarossa si raggiunge dapprima il Rifugio Alpe di Tires. Da qui si prosegue in direzione dello Sciliar o del Rifugio Bolzano e si può infine ritornare all'Alpe di Siusi percorrendo il cosiddetto “Sentiero dei Turisti”.

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